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EGROAMARO UVA Antico vitigno di origine ignota, è diffuso da lunghissimo tempo nella zona ionica. Secondo alcuni, il nome deriva dal termine dialettale niurumani, per identificare il sapore amarognolo del vino. Più diffusa per , è la teoria che il nome derivi da due ò termini, il latino NIGRA ed il greco MAVRO. Le due parole indicano il colore nero e si ritiene che venissero utilizzate in abbinamento per sottolineare l'intenso colore nero sia della buccia degli acini che del vino ottenuto. Il sinonimo Negroamaro sostiene questa ipotesi. Si ritiene che la coltivazione di questa varietà in Puglia risalga all'epoca della colonizzazione greca, ossia VIII-VII secolo a.C. ,


Scheda Tecnica
VITIGNO
100% Negroamaro
ZONA DI PRODUZIONE DELLE UVE
Le uve provengono dai nostri vigneti in Salento
SISTEMA DI ALLEVAMENTO
Spalliera
RESA DELLE UVE PER ETTARO:
Circa 80 quintali / ettaro
VENDEMMIA
Si raccolgono le uve  nei primi dieci giorni di settembre.
VINIFICAZIONE
Le uve vendemmiate, sono portate in cantina, vengono vinificate con  una pressatura soffice, vengono poi riposte in serbatoi in acciaio inox. Dopo poche ore, al “sollevamento del cappello” viene travasato il mosto e fatto fermentare controllando costantemente la temperatura.
CONTENUTO ALCOLICO
12,%
NOTE DEL PRODUTTORE
Di colore rosa brillante, al naso profumi eleganti e raffinati, molto persistente.  Al palato rotondo e fruttato.
ABBINAMENTO GASTRONOMICO_
 Ottimo come aperitivo, è il compagno ideale di antipasti di pesce, frutti di mare crudi, formaggi freschi. Temperatura di servizio: 10/12 °.
TEMPERATURA DI DEGUSTAZIONE
10/12°.
BICCHIERE DI SERVIZIO
Riesling